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Quanto costa rifare l'impianto elettrico a Milano nel 2026

Prezzi reali al metro quadro, voci di costo dettagliate e variabili che incidono sul preventivo per il rifacimento dell'impianto.

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Quanto costa rifare l'impianto elettrico a Milano nel 2026? Per un appartamento medio (60-100 m²) la cifra reale che vediamo sui preventivi onesti va da 80 a 140 €/m² più IVA, tutto incluso: progetto, materiale, tracce nelle pareti, quadro nuovo a norma, prese e punti luce, collaudo e dichiarazione di conformità. Sotto questa fascia c'è quasi sempre qualcosa che manca; sopra, di solito si entra nel territorio della domotica o degli appartamenti di pregio. Ti spieghiamo cosa incide davvero sul prezzo, voce per voce, così quando confronti più preventivi sai esattamente cosa chiedere e dove qualcuno sta tagliando.

I prezzi reali nel 2026: la forchetta onesta

Partiamo dai numeri. Per un appartamento residenziale a Milano, completamente da rifare (impianto vecchio degli anni '60-'80 o impianto senza messa a terra), nel 2026 le fasce di prezzo che applichiamo sono queste.

Impianto base a norma — 80-100 €/m²

Numero di punti standard (in genere 30-40 punti per un trilocale), quadro elettrico nuovo con differenziali separati per zona, presa TV in soggiorno e camere, presa dati nella zona studio, frutti di gamma standard (Vimar Plana, BTicino Living Light). Per un 70 m² parliamo di 5.600-7.000 € più IVA.

Impianto medio con qualche comfort — 100-120 €/m²

Più punti luce (faretti in corridoio, segna-passo nella zona notte), prese USB integrate in cucina e camera da letto, predisposizione per condizionatori, frutti di gamma intermedia. Un trilocale di 80 m² rientra tra 8.000 e 9.600 €.

Impianto evoluto con domotica base — 120-140 €/m²

Domotica per gestione luci e tapparelle da app, termostato smart, frutti di design (vetro o metallo). Un 90 m² parte da 10.800 € e arriva tranquillamente a 12.500 € con qualche aggiunta.

Domotica completa e finiture di pregio — oltre 160 €/m²

Sistema bus KNX, scenari, controllo voce, integrazione antifurto e diffusione audio. Qui si esce dal preventivo 'standard' e si entra nel progettato su misura. Non è il caso medio.

Le voci che compongono il prezzo (cosa stai pagando davvero)

Un preventivo serio dovrebbe distinguere queste voci. Se trovi una cifra unica 'tutto compreso' senza dettaglio, chiedi di vederle scomposte: è il modo migliore per capire se manca qualcosa.

Manodopera (40-50% del totale)

Demolizione delle tracce, posa dei tubi corrugati, infilaggio dei cavi, montaggio scatole e frutti, cablaggio del quadro, collaudo. A Milano la giornata di un elettricista qualificato si aggira sui 280-340 €.

Materiale (30-40% del totale)

Cavi (sezioni differenti per luce, prese e cucina), tubi, scatole, quadro nuovo con interruttori differenziali e magnetotermici dimensionati, frutti (prese e interruttori), placche. Il quadro da solo, ben fatto, vale 400-900 € di solo materiale.

Opere murarie e ripristini (10-15%)

Stuccatura delle tracce, rasatura, eventuali piccoli ripristini di intonaco. Non sempre incluse: chiedi esplicitamente se la stuccatura è in carico all'elettricista o se la affidi al muratore.

Smaltimento e oneri

Lo smaltimento dei materiali del vecchio impianto (cavi, tubi, frutti) costa 100-250 € a seconda della quantità. Spesso 'invisibile' nel preventivo ma esiste.

Dichiarazione di conformità

Documento obbligatorio per legge, prodotto dall'impresa esecutrice. Vale 100-200 € a impianto ma rientra sempre nel forfait di un preventivo serio.

Cosa fa cambiare davvero il prezzo finale

Due appartamenti uguali sulla carta possono avere preventivi diversi del 30%. I motivi principali a Milano sono quasi sempre questi.

Stato del massetto e della pavimentazione

Se il pavimento esistente è bello e il cliente non vuole rifarlo, le tracce devono passare solo dai muri: il lavoro raddoppia. Negli appartamenti dove si rifà anche il pavimento (cantiere completo) il costo elettrico scende sensibilmente.

Condominio o casa singola

In condominio bisogna gestire orari, ascensore di servizio, scarico macerie, e a volte il contatore è in cantina con linee da rifare. Tutte voci che incidono.

Numero di punti reali

Un punto luce, un punto comandato e una presa hanno costi diversi. Un soggiorno con 8 prese, 3 punti luce e 2 deviatori non costa come uno con 4 prese e una plafoniera.

Quadro e potenza disponibile

Se il contatore è da 3 kW e devi passare a 4,5 o 6 kW (cucina a induzione, condizionatore, scaldabagno elettrico), serve adeguare la linea montante e va concordato col distributore.

Tempi reali del cantiere a Milano

Per un appartamento abitato che viene rifatto solo elettricamente, i tempi medi sono: 1-2 giorni per le tracce e demolizioni, 2-3 giorni per posa tubi e infilaggio cavi, 1-2 giorni per montaggio quadro, frutti e collaudo, 2-3 giorni per ripristini murari e tinteggiatura. Totale 7-10 giorni se va tutto liscio, 12-15 nei casi più complessi.

Se il cantiere è completo (rifacimento bagno, cucina, pavimenti) i lavori si intrecciano con le altre imprese e il tempo si dilata di una o due settimane.

Tre errori che vediamo fare spesso sui preventivi

Il primo: scegliere solo in base al prezzo più basso. Le differenze del 20-30% nascondono quasi sempre materiale di seconda scelta, meno punti del previsto o dichiarazione di conformità 'da rivedere'.

Il secondo: non chiedere il tipo di quadro. Un quadro con un solo differenziale generale costa meno ma significa che, se scatta, tutta la casa va al buio. Un quadro con selettività (differenziali separati per zona) costa 150-250 € in più ma cambia la vita.

Il terzo: dimenticare predisposizioni per il futuro. Aggiungere una predisposizione per wallbox in box, un dato in cucina o una linea per condizionatore in camera in fase di cantiere costa pochi euro; farlo dopo significa rifare le tracce.

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Domande frequenti

Si può rifare l'impianto senza rompere le pareti?

In parte sì, usando canaline esterne o passando da controsoffitti, ma una soluzione completamente a vista è raramente bella. Nella maggior parte dei casi a Milano si combinano tracce nel massetto del pavimento, passaggi nei cavedi esistenti e canaline solo dove serve.

Quanto dura il cantiere per un appartamento da 80 m²?

In media 10-15 giorni lavorativi tra demolizione delle tracce, posa dei tubi, infilaggio dei cavi, montaggio del quadro, collegamento delle prese e collaudo. I tempi raddoppiano se servono opere murarie importanti o se il cliente abita in casa durante i lavori.

La dichiarazione di conformità è inclusa nel prezzo?

Da noi sì, ed è giusto pretenderla sempre. La DiCo è il documento che attesta che l'impianto è a regola d'arte: senza, non puoi vendere o affittare in tranquillità l'immobile, e non puoi accedere a eventuali agevolazioni fiscali.

Rifare l'impianto elettrico a Milano nel 2026 ha un costo onesto che parte da circa 80 €/m² per un impianto base a norma e arriva a 140 €/m² per soluzioni con domotica e finiture di livello. Quello che conta più del prezzo al metro è capire cosa è incluso: dichiarazione di conformità, smaltimento, stuccatura, quadro con selettività, predisposizioni. Diffida dei preventivi senza dettaglio. Per un preventivo personalizzato sul tuo appartamento contattaci: facciamo un sopralluogo gratuito e ti diamo un preventivo scritto, voce per voce.

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