Caduta di tensione (ΔV)
ElettrotecnicaDifferenza di potenziale tra il punto di alimentazione e il punto di utilizzo, causata dalla resistenza dei conduttori. Si calcola con la formula ΔV = (2 · ρ · L · I) / S per circuiti monofase. La norma CEI 64-8 fissa il limite massimo al 4% della tensione nominale per gli impianti utilizzatori.
📋 CEI 64-8 Art. 525Vedi anche: Resistività, Sezione cavo Carico non lineare
Qualità dell'energiaApparecchio elettrico il cui assorbimento di corrente non è proporzionale alla tensione applicata. Tipici esempi: computer, TV, lampade LED con driver di bassa qualità, variatori di frequenza. Generano armoniche che deformano l'onda sinusoidale della rete.
CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano)
NormativaEnte normatore nazionale che pubblica le norme tecniche per il settore elettrico in Italia. Le norme CEI recepiscono spesso le corrispondenti norme europee EN e internazionali IEC. La norma CEI 64-8 è il riferimento principale per gli impianti elettrici utilizzatori.
CEI 64-8
NormativaNorma italiana di riferimento per gli impianti elettrici utilizzatori a bassa tensione (fino a 1.000 V CA e 1.500 V CC). Definisce i criteri di progettazione, realizzazione e verifica degli impianti, le protezioni necessarie, i limiti di caduta di tensione e le prescrizioni per ambienti particolari. È obbligatoria per legge in Italia (DM 37/08).
Circuito di distribuzione
Impianto elettricoCircuito che collega il quadro generale (o di zona) ai quadri secondari o ai punti di alimentazione fissi. Si distingue dal circuito terminale, che alimenta direttamente i punti di utilizzo. Deve essere protetto da dispositivi di protezione contro le sovracorrenti dimensionati sulla portata dei conduttori.
📋 CEI 64-8 §433
Circuito terminale
Impianto elettricoCircuito che parte da un quadro di distribuzione e alimenta direttamente i punti di utilizzo (prese, punti luce, apparecchi fissi). La sezione minima per circuiti di illuminazione è 1,5 mm², per circuiti prese è 2,5 mm².
Conduttore di neutro (N)
Impianto elettricoConduttore collegato al punto neutro del trasformatore di distribuzione, che completa il circuito di alimentazione nei sistemi monofase e trifase. In Italia è convenzionalmente di colore blu. In sistemi con elevate armoniche (3ª, 9ª...) può percorrere correnti superiori a quelle di fase.
Conduttore di protezione (PE)
Sicurezza elettricaConduttore che collega le masse degli apparecchi all'impianto di terra, per garantire la protezione contro i contatti indiretti. Convenzionalmente giallo-verde. Non deve mai essere sezionato né interrotto. La sua sezione minima è definita dalla norma in funzione della sezione del conduttore di fase.
Contatti diretti
Sicurezza elettricaContatto accidentale di una persona con una parte in tensione normalmente accessibile (es. toccando un filo scoperto). La protezione si ottiene mediante isolamento delle parti attive, barriere e involucri (grado IP), o distanze di sicurezza.
📋 CEI 64-8 §412Vedi anche: Grado IP, Contatti indiretti Contatti indiretti
Sicurezza elettricaContatto accidentale di una persona con una massa che è andata in tensione a causa di un guasto. La protezione nei sistemi TT si ottiene combinando l'impianto di terra (che limita la resistenza R_A) con il dispositivo differenziale, in modo che la tensione di contatto U_L = R_A · Idn non superi 50 V.
Cos φ (Fattore di potenza)
Qualità dell'energiaRapporto tra la potenza attiva P (kW) e la potenza apparente S (kVA). Indica quanto efficacemente la corrente viene convertita in lavoro utile. Un cos φ = 1 significa assenza di potenza reattiva; valori bassi (< 0,9) indicano un carico prevalentemente induttivo e causano penalizzazioni tariffarie nelle utenze industriali.